Il Club

Messaggio del Presidente dell'ANCI

Tutti gli analisti concordano nel ritenere che il turismo culturale sia il fattore su cui puntare per vincere la sfida della competitività internazionale, in quanto bisogna tener conto di un valore aggiunto che è indipendente dalla variabile prezzo, ossia il grande appeal che l'Italia per la sua storia, la sua arte, il suo stile di vita, continua ad esercitare nell'immaginario collettivo a livello internazionale. Il turismo ed il made in Italy universalmente inteso, ovvero tutta quella produzione artigianale e industriale frutto dei saperi tipici della penisola e che eccelle nella competizione commerciale internazionale, sono legati da un minimo comune denominatore: il territorio nelle sue molteplici dimensioni. Un territorio, quello italiano, ricco non solo di eccellenze enogastronomiche, ma di veri e propri giacimenti culturali, situati il più delle volte in piccoli comuni poco conosciuti sparsi sull'intera Penisola. Censire e collegare tra loro, attraverso il Club dei Borghi più belli d'Italia, questi gioielli architettonici, è stato possibile grazie alla felice intuizione dell'ANCI.

A quasi dieci anni di distanza, il Club si conferma tra le iniziative turistiche più evolute e vincenti del panorama italiano ed i Borghi doc rappresentano oramai una delle principali destinazioni del turista italiano e straniero. Come sappiamo si tratta di un Club esclusivo e fortemente selettivo che premia la qualità e l'impegno degli amministratori locali nel manutenere e rivitalizzare i piccoli centri. Grazie anche a Res Tipica, l'Associazione di città di identità alla quale il Club aderisce, è stato possibile far conoscere in Italia e nel mondo il nostro patrimonio materiale e immateriale, promuovendo territori ospitali impegnati a sviluppare un'offerta turistica altamente competitiva.

Il turismo diventa così una risorsa economica locale con cui è possibile conseguire importanti obiettivi strategici, come la valorizzazione di aree turisticamente poco conosciute e l'incentivazione del turismo fuori stagione da un lato e la crescita del reddito e dell'occupazione dall'altro. Poiché come dicevo il made in Italy è un unicum che racchiude in sé tradizioni, paesaggi, prodotti tipici, qualità della vita, arte e cultura, uno strumento indispensabile per orientarsi in tale variegato universo è la Guida, un successo editoriale giunto alla sua VII edizione. Buona lettura quindi e buon viaggio tra i nostri più bei musei a cielo aperto.

Sergio Chiamparino
Presidente Anci, sindaco di Torino