Torino, 28 ottobre 2010
Creare tra i borghi più belli del Piemonte un circuito turistico-culturale strutturato e attrattivo in vista dell'Expo 2015: la Regione metterà a disposizione delle "Gemme del Piemonte", associazione che riunisce dieci Comuni piemontesi riconosciuti dall'ANCI tra i duecento borghi più belli d'Italia, 1,5 milioni di euro del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Il progetto punta alla riqualificazione territoriale e al coordinamento dei progetti già avviati singolarmente da ciascun borgo e avrà un valore complessivo di 2 milioni di euro con una compartecipazione di 500mila euro dei Comuni aderenti alle Gemme: Volpedo (AL), Mombaldone (AT), Candelo (BI), Neive (CN), Garessio (CN), Ostana (CN), Pontechianale (CN), Orta S. Giulio (NO), Usseaux (TO) e Vogogna (VCO). "La bellezza dei nostri borghi - dichiara l'assessore al Turismo della Regione, Alberto Cirio , che in accordo con il collega alla Cultura, Michele Coppola , ha convocato e incontrato in Regione la squadra di sindaci e assessori protagonisti del progetto - può essere una risorsa preziosa per lo sviluppo economico dei piccoli territori. La scelta fatta dai dieci comuni delle "Gemme del Piemonte" di unire, sinergicamente, le proprie forze è per questo particolarmente importante, perché la collaborazione strategica è fondamentale per valorizzare le potenzialità turistiche e culturali di questi angoli splendidi del Piemonte".
"Il riconoscimento che la Regione sta dando alla nostra associazione, nata circa un anno fa, è per tutti noi di grande importanza - dichiara Luigi Ferro , sindaco di Neive e portavoce delle Gemme del Piemonte - Fare sistema è importante e, ancor più, in vista di un evento come l'Expo 2015 che, con i 21 milioni di visitatori attesi da ogni parte del mondo, può rappresentare un'occasione di promozione straordinaria per le nostre realtà. Nei mesi scorsi, grazie a un protocollo siglato con il Comune di Milano siamo entrati a far parte della rete dell'Expo e questo ci permetterà di essere inseriti in modo automatico nei pacchetti turistici sviluppati e proposti dall'organizzazione. Vogliamo cogliere questa sfida al meglio e il progetto che realizzeremo, grazie ai fondi europei messi a disposizione dalla Regione, ci permetterà di strutturare azioni coordinate e innovative, compresa quella di collegare con tecnologia multimediale i borghi per rendere ogni comune, in tempo reale, vetrina virtuale degli altri".
Josè Urso
Ufficio Comunicazione
Assessore Alberto Cirio
Istruzione, Turismo, Sport Regione Piemonte
3/5 settembre 2010
On line la rassegna stampa dedicata al Festival dei Borghi 2010
» Rassegna stampa [PDF 5.7MB]
» Intervista a Fiorello Primi, presidente del Club a Baobab, Radiorai
2/23 maggio 2010
Una massiccia presenza di stampa e televisioni, locali e nazionali, ha caratterizzato questa decima Assemblea nazionale del club "I Borghi più belli d'Italia”. A Buonconvento, piccola perla delle crete senesi, i rappresentanti della bellezza più nascosta, ma non per questo meno preziosa, del nostro territorio nazionale hanno esposto chiaramente quali saranno gli obiettivi nel prossimo futuro e lo hanno fatto parlando direttamente alle istituzioni, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli e al presidente del Senato Renato Schifani. Stanchi di essere soltanto belli e bravi, hanno chiesto come riconoscimento dell'impegno profuso finora nel valorizzare il Bel Paese “una legge nazionale, anche sperimentale, dedicata ai 200 borghi più belli d'Italia per renderli accessibili a tutti in tutte le stagioni", ha detto il presidente del Club, Fiorello Primi. "Una legge così - ha proseguito Primi – potrebbe essere un esempio virtuoso per creare uno sviluppo sostenibile e solidale e passare dalle parole ai fatti".
La bellezza, per dirla con Stendhal, è promessa di felicità e i nostri borghi stanno cercando in ogni modo di mantener fede a questa promessa, “a costo di respingere tentativi di speculazione e investendo tutto quanto possibile”. È in nome di questo obiettivo comune che i Borghi hanno realizzato quella che in Italia è un'utopia politica e cioè la fine della cosiddetta 'guerra dei campanili', perché, strano a credersi, i sindaci dei borghi, al di là dei diversi schieramenti, sono sempre d'accordo. “C'è grande armonia - ha sottolineato ancora Primi - e questo è il nostro punto di forza. Non esistono partiti: non conosco l'appartenenza politica dei membri del direttivo del Club e comunque non m'importa. Siamo tutti convinti che abbiamo intrapreso una strada che aiuterà l'Italia a uscire dalla crisi".
La prima risposta governativa è arrivata direttamente dal palco del Teatro dei Risorti - una costruzione del primo Trecento immersa nel verde – colorata da decine e decine di di fasce tricolori. “Ripartiamo dalla nostra cultura dei Comuni”, ha affermato il ministro Matteoli, proseguendo: “non esiste un altra nazione che abbia il nostro municipalismo, un 'campanilismo' che è riuscito a salvaguardare luoghi bellissimi. Certo - ha ammesso - è necessario un collegamento infrastrutturale migliore".
I Borghi si aspettano ora che il momento delle promesse si trasformi in quello dei fatti. E intanto discutono sul loro futuro, consci non solo della loro bellezza, ma anche dell'importanza che hanno nella voce di bilancio intitolata al turismo.
Durante la tre giorni senese è stata votata anche l'Elezione del Consiglio Direttivo Nazionale, con i seguenti risultati:
Si rivedranno ancora tutti insieme nel 2011, ma questa volta in Sicilia.
Giornali e televisioni hanno dedicato ampi spazi all'Assemblea dei Borghi.
» Scarica la rassegna stampa relativa alla X Assemblea dei Borghi [PDF 6,8MB]
3 maggio 2010
Protocollo di Intesa tra "I Borghi più belli d' Italia" e “The Union of Small Cities and Towns of Russia”
15 aprile 2009
Disponibile online il protocollo d'intesa tra la città di Milano e "I Borghi più belli d' Italia" relativo alle iniziative legate all' EXPO 2015
» Scarica l'allegato [PDF 1MB]